Twitter lancia Vine, un nuovo modo di condividere video

Twitter lancia Vine, un nuovo modo di condividere video

Dopo i micro messaggi arrivano i micro video da condividere. A sorpresa per molti ma non per tutti, Twitter risponde ancora una volta ai suoi avversari in fatto di social “share” lanciando proprio ieri un nuovo servizio tutto mobile per la condivisione dei video.

Come annunciato sul blog ufficiale Vine, questo il nome della nuova creatura, è un servizio che consente di catturare piccoli video di circa 6 secondi massimo e condividerli immediatamente.

vine-logo

Vine è disponibile per il momento solo per gli utenti Apple. Sul sito ufficiale http://www.vine.co/ è possibile trovare informazioni aggiornate sul servizio con il link diretto per scaricare l’app da Itunes, presto sarà rilasciato anche per altre piattaforme.

Come si usa

@ Gizmag
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Chiunque ha un Iphone o un Ipad può scaricare l’applicazione ed iniziare a registrare e condividere video. Vine fa quello che Instagram fa per i video a detta di molti. Per questo motivo Facebook stessa ha da subito bloccato l’accesso ai preziosi dati utente di cui dispone e che cercherà di monetizzare il più possibile con la graph search lanciata la settimana scorsa.

Vine è una applicazione facile da usare, essenziale nell’interfaccia utente e che può essere usata da tutti. Con un semplice gesto sullo schermo è possibile cambiare inquadratura e registrare dei mini clip che poi Vine assembla e posta su twitter. Sul mini video si possono inserire commenti ed hashtag per entrare subito negli stream. Per accedere al servizio non è necessario essere registrati su Twitter anche se un account sulla famosa piattaforma di micro blogging consente il login senza registrazione. Se avrà successo sicuramente potrà scatenare la fantasia dei video amatori e lanciare nuovi modi di fare branding.

La guerra con Instagram e gli altri

Il lancio del servizio non sorprende più di tanto anche alla luce dei recenti filtri applicati dai duellanti sulle proprie piattaforme di condivisione. La sfida si gioca sul traffico e sugli utenti, come avrete notato da un po’ di tempo ad esempio non è più possibile visualizzare le fotografie di Instagram all’interno di Twitter anche se è possibile postare i link.

E Twitter ha potenziato i suoi filtri “creativi” per fare a meno di un concorrente scomodo come Facebook. Evidentemente siamo solo all’inizio di una battaglia che promette scintille, i dati degli utenti sono troppo preziosi per essere integrati e condivisi.

Il gigante dei cinguettii punta a diventare una media platform vera e propria, considerando le mosse immediate dei competitors e che siamo alla prima versione del servizio è probabile che twitter abbia fatto davvero centro.

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