Twitter cresce ma dovrà fare i conti con i falsi account

Twitter cresce ma dovrà fare i conti con i falsi account

twitter e la social tv

La popolarità di Twitter è dovuta principalmente alla sua facilità di utilizzo : in pochi caratteri si riesce a divulgare una notizia o a renderla popolare. Tutto questo ha come precondizione il fatto di avere qualcuno che ci segue : i followers.

Ma come si aumentano i propri followers ? E sopratutto corrispondono a vere identità ?

Se lo sono chiesti alcuni ricercatori che hanno stimato che l’industria dei cosiddetti “fake” muove cifre da capogiro. Per poche decine di dollari è possibile comprare su siti stranieri falsi followers, tweet e re-tweet. E’ questione di tempo, prima o poi anche Twitter dovrà fare i conti con i falsi profili.

Ma come si riconoscono i fake followers ? Ci sono alcuni aspetti che possiamo osservare per capire di che profili parliamo, vediamone alcuni.

twitter-fake-follower

Controllare l’attività dei followers

Cosa fanno i followers di un accoun ? Se non ci sono aggiornamenti per un periodo lungo è probabile che il profilo sia falso. E’ un grosso problema come ammettono dalle parti stesse di Twitter anche perchè un utente potrebbe aver creato un profilo solo per seguire qualcuno, non necessariamente vuole avere interazione con altri utenti o proporre suoi tweet.

Controllare la “timeline” dei follower

Profili interessanti tendono a condividere, re-twittare e proporre propri aggiornamenti o link. In generale gli account non contengono il 100% degli stessi argomenti, dunque se lo stesso contenuto viene proposte più volte o si tratta sempre lo stesso argomento in maniera artificiosa è probabile che sia falso. La sequenza temporale ha dunque il suo peso.

A proposito di “engagement”

Siamo abituati a interagire sui social network attraverso post, citazioni e messaggi. Un tipico profilo “naturale” presenta questo tipo di attività. Se non c’è nient’altro ma solo aggiornamenti legati ad uno stesso sito è probabile che il profilo sia stato costruito per attività di spam.

Gli strumenti automatici di classificazione

In rete è possibile trovare alcuni strumenti online che permettono di attribuire punteggi ad un profilo Twitter. Uno di questi è ad esempio Klout (http://klout.com), un tool online che ci dice quanto è “influente” un profilo. C’è da dire che alcuni non sono proprio affidabili al 100%, tuttavia possono dare alcune indicazioni. Uno score basso può indicare profili che non sono coinvolgenti e che non hanno alcuna attività interessante.

Ovviamente questi possono solo dare delle indicazioni, verificare se un profilo ha falsi followers in maniera automatica è difficile, tuttavia è un problema che Twitter, prima o poi, si troverà costretta ad affrontare in maniera seria.

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