Honda presenta Urban EV: il futuro elettrico

Honda presenta Urban EV: il futuro elettrico

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Honda ha presentato al salone di Francoforte il piano per il suo futuro elettrico, riassunto con un modello chiamato “Urban EV”.

Si tratta del primissimo prototipo di un veicolo elettrico dedicato alla città con svariate interessanti soluzioni tecniche e una linea che risulta essere estremamente retrò (“vagamente” ispirata alla prima Golf) con porte che si aprono “controvento”. Tuttavia per vedere i risultati su strada sarà necessario aspettare almeno fino al 2019 e che rappresenta il nuovo percorso di Honda verso una nuovissima piattaforma next-generation.

Dalle immagini che ha diffuso la casa di Tokyo è possibile notare un’automobile tipica a tre porte da città, adatta ai centri urbani nel Sol Levante e una linea che ricorda moltissimo la Golf oppure la mitica Fiat 127.

All’interno è possibile trovare il volante ed un display orizzontale che si estende praticamente per tutto il cruscotto. Presenti sulle portiere anche degli schermi che hanno la funzione di sostituire gli specchietti retrovisori esterni.

Sul posteriore è visibile il logo dell’azienda, ed inoltre alcune informazioni a seconda dell’utilizzo, come il nome del modello oppure lo stato di carica della batteria.

Honda ha affermato che stanno lavorando ad una wall-box di ricarica che funzionerà tramite un sistema di Gestione Energetica Intelligente per ricaricare l’automobile ripartendo l’energia tra casa e automobile, portando in prima linea le sorgenti rinnovabili come i pannelli fotovoltaici installati sul tetto.

Non sono state divulgate informazioni circa la motorizzazione e l’autonomia dell’automobile.

Ispirata dalla prima Civic del 1971

È naturale per noi italiani trovare moltissime somiglianze tra questo prototipo Honda e la prima golf oppure la 127. In realtà però la vera ispirazione di questo modello deriva dalla primissima Civic del 1972 (che uscì ben 3 anni prima della Golf). Si tratta del modello ancora in produzione più longevo, che attualmente si trova alla sua undicesima evoluzione. Soltanto la Toyota Corolla (che fu presentata nel 1968) può vantare un ciclo più longevo della Civic.

Quando nel 1972 uscì la Civic, il Giappone era nel bel mezzo di un intenso sviluppo economico, dove l’automobile iniziava ad assumere un ruolo sempre più centrale nella vita delle persone.

La Honda in quegli anni si era specializzata in automobili sportivi, ma decise di adeguarsi al nuovo panorama economico-sociale, puntando ad un’auto compatta ed economica, adatta al mercato di massa. L’auto aveva una meccanica inedita, in quanto in quel tempo le auto erano costituite solitamente da una carrozzeria tre volumi, motore anteriore e trazione posteriore.

La Civic vantava invece una carrozzeria a due volumi, trazione anteriore e motore anteriore trasversale, ricalcando quindi il concetto di utilitaria.

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