Che cosa sono le Criptovalute: tutto quello che devi sapere (Guida Completa)

Che cosa sono le Criptovalute: tutto quello che devi sapere (Guida Completa)

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Che cosa sono le Criptovalute? Che cos’è questa cosa di cui tutti stanno parlando? Si tratta della moneta del futuro oppure sono destinate a scomparire a breve?

Attraverso questa nuovissima mini-guida, cercheremo di concentrare in meno di 1500 parole tutto quello che c’è da sapere sulle criptovalute, compresa una sezione riguardante il mondo degli investimenti nelle criptovalute. Sì, hai capito bene, ti spieghiamo tra poco anche come ottenere vantaggi economici con le criptovalute.

Iniziamo subito quindi con questa domanda: le criptovalute potrebbero essere il denaro del futuro. Difficile cercare di rispondere breve a questa domanda, tuttavia le tecnologia è indubbiamente molto avanzata, ma decidere se le criptovalute potranno cambiare per sempre il mondo in cui effettuiamo ogni giorno i pagamenti spetta anche alle Banche Centrali o alle autorità governative, che devono rendere legale e regolamentare nel migliore dei modi l’utilizzo delle critpovalute.

Il Giappone si è già messo a lavorare in questo senso: oggi in Giappone il Bitcoin (una delle criptovalute più famose) è infatti un metodo di pagamento legale e riconosciuto ufficialmente a tutti gli effetti, categorizzando il Bitcoin come strumento di pagamento prepagato.

Oggi le criptovalute sono diventate un fenomeno globale. Tuttavia sono ancora una “nicchia” conosciuta approfonditamente da poche persone. Ad oggi sono ancora moltissime le persone che associano le criptovalute alle truffe. Crediamo che sia tuttavia estremamente sbagliato associare le criptovalute alle truffe.

“Le Valute virtuali, in particolare forse il Bitcoin, hanno catturato l’immaginazione di alcuni, impaurito altri, e confuso il resto di noi.” – Thomas Carper, Senatore USA

Tuttavia nonostante i rumors e le dichiarazioni della stampa e dell’opinione pubblica, tutti non hanno la necessaria educazione sulle criptovalute. Solitamente gran parte delle persone falliscono anche per capire i concetti base di questa criptovaluta. Cerchiamo quindi di fare chiarezza su questo argomento sempre più importante.

Che cosa sono le criptovalute?

Le criptovalute sono essenzialmente la risposta di internet al denaro contante, in quanto si tratta di “cash digitale”.

Tutto nacque con Bitcoin, annunciato alla fine del 2008 dall’ancora anonimo Satoshi Nakamoto, che affermò di aver sviluppato “un sistema di cash elettronico peer-to-peer”.

L’obiettivo di Satoshi Nakamoto era quindi quello di creare il primo denaro digitale della storia.

“Annuncio la prima versione di Bitcoin, un nuovo sistema di moneta elettronica da usare nella rete peer-to-peer per evitare la doppia-spesa. È completamente decentralizzato con nessun server o autorità centrale.” – Satoshi Nakamoto 09 Gennaio 2009, l’annuncio di Bitcoin su SourceForge

Satoshi Nakamoto riuscì ad inventare il Bitcoin, la prima moneta digitale e decentralizzata mai esistita. Negli anni 90 ci sono stati svariati tentativi per creare la prima moneta digitale, ma sono tutti falliti.

Dopo aver visto tutti i tentativi centralizzati fallire, Satoshi cercò di costruire un sistema di cash digitale senza un’entità centrale. Come una rete peer-to-peer per la condivisione di file.

Tale decisione segnò la nascita della criptovaluta. Sono il pezzo mancante trovato da Satoshi per realizzare il denaro digitale. Forse questi concetti potrebbero sembrare un pò ‘tecnici e complesso”, ma una volta capito come funziona il tutto, sarà possibile conoscere come funzionano realmente le criptovalute.

Il problema dei concetti precedenti del denaro digitale, è che c’è bisogno di account, bilanci e transazioni. Un problema con il network dei pagamenti era quello di risolvere il problema della “doppia spesa”: evitare che qualcuno spendesse il solito ammontare due volte. Solitamente questo viene fatto da un server centrale.

In un network decentralizzato invece, non è presente questo server. Quindi c’è assolutamente bisogno che ogni entità all’interno del network faccia questo lavoro. Quindi ogni nodo della rete deve avere una lista di tutte le transazioni per controllare se le future transazioni sono valide oppure se ci sono dei tentativi di doppia spesa.

Ma come riescono tutti questi nodi a mantenere un registro?

Se i peer della rete non riescono a “mettersi d’accordo”, la transazione non potrà essere confermata. I nodi hanno bisogno di un consenso assoluto. Altrimenti sarebbe necessario utilizzae ancora una volta una autorità centrale per dichiarare lo stato corretto dei bilanci. Ma come si può ottenere un consenso senza un’autorità centrale?

Nessuno, prima di Satoshi, ci era riuscito. Nessuno credeva fosse persino possibile.

Satoshi dimostrò che tutto ciò era altamente possibile. La sua innovazione principale fu quella di riuscire a raggiungere il consenso, senza un’autorità centrale. Le criptovalute sono dunque la soluzione a questo problema.

Un criptovaluta come il Bitcoin è costituita da una rete di “nodi”. Ogni nodo ha una registrazione della storia completa di tutte le transazioni e quindi del saldo di ogni conto.

La transazione è dunque un file che dice: “Andrea dà X Bitcoin ad Alice” ed è firmato dalla chiave privata di Andrea. Questa è la base della crittografia con chiave pubblica. Dopo la firma, la transazione viene trasmessa in rete, inviato da un nodo versi tutti gli altri odi. Questa è la base della tecnologia peer to peer.

L’operazione viene quindi resa pubblica in tutta la rete quasi immediatamente. Ma solo dopo un determinato periodo di tempo viene confermata.

La conferma è un concetto fondamentale nella criprovalute. Si potrebbe dire che le criptovalute si basano tutte sulla conferma.

Fino a quando una transazione non è confermata, è in attesa. Quando una transazione è confermata, non è più possibile modificarla. Non è più falsificabile, non può essere invertita, è parte di un record storico immutabile delle transazioni: la cosiddetta “Blockchain”.

Soltanto i miners possono confermare le transazioni. Il loro lavoro è in una rete delle criptovalute. Prendono le transazioni, le “timbrano” come autentiche e le diffondono in rete. Dopo che una transazione viene confermata da un miner, ogni nodo la deve aggiungere al suo database. Diventa quindi parte della blockchain.

Tutte le criptovalute

Quante sono tutte le criptovalute? Attualmente circa 1000, ma continuano ad aumentare giorno dopo giorno. Per la precisione ad oggi sono presenti 807 criptovalute / 152 asset / 4446 mercati.

In questo momento:

La capitalizzazione di mercato totale è pari a:$95.152.160.886 con un dominio del Bitcoin del 43.5%.

Le criptovalute più famose in assoluto sono le seguenti (in ordine di capitalizzazione di mercato): Bitcoin, Ethereum, Ripple, Litecoin, Ethereum Classic, Dash, NEM, Iota, Monero, Stratis.

Le possibilità di crescita sono altissime. Basti pensare che il Bitcoin soltanto qualche anno fa valeva una decina di dollari, mentre oggi vale circa 3000 dollari. Gli investitori che hanno creduto in Bitcoin dai primi anni, oggi sono riusciti a comprarsi case, automobili, vivendo la bella vita grazie ai grandissimi profitti fatti con questa valuta.

Crescita Bitcoin
Crescita Bitcoin

Nel 2013 un Bitcoin valeva all’incirca 100 dollari. Questo significa che con un investimento di soli 1000 dollari sarebbe stato possibile comprare ben 10 Bitcoin. Quei 10 Bitcoin adesso valgono la bellezza di 30 mila dollari. Questo è l’esempio più concreto delle potenzialità di profitto con il Bitcoin, in soli 4 anni.

Incredibile notare che l’incremento giornaliero del Bitcoin dal 2010 ad oggi è stato del 0.42% al giorno. Se il Bitcoin dovesse continuare con questa forza, potrebbe raggiungere i 250 mila dollari per Bitcoin nel 2020.

Investire in Criptovalute

Adesso che hai capito quanto possono risultare profittevoli le criptovalute, ti starai sicuramente chiedendo quale sia il miglior metodo per investire i propri soldi nelle criptovalute.

Crediamo che acquistare “direttamente” le criptovalute sia rischioso, in quanto questa metodologia è molto soggetta a truffe. Ad oggi sono presenti svariati broker di trading online regolamentati presso enti europei come la CySEC.

Attraverso le piattaforme di trading online è quindi possibile vendere e comprare svariate tipologie di criptovalute. I vantaggi di acquistare le criptovalute tramite una piattaforma di trading sono molti:

I vantaggi di utilizzare una piattaforma di trading CFD sono numerosi:

  • Trading a partire da 100 euro: è possibile investire anche soltanto 100 euro ed acquistare piccole parti di criptovalute da mantenere nel breve/medio/lungo termine.
  • Possibilità di guadagnare anche quando il prezzo sale e quando il prezzo scende.ù
  • Possibilità di investire nel Bitcoin realmente oppure anche per finta (giocare in borsa).
  • Regolamentazione Italiana ed Europea per il trading online con le criptovalute. Segregazione dei Fondi, rispetto delle normative anti-riciclaggio e di protezione dei propri fondi in conti diversi da quelli del broker.
  • Grande assortimento di criptovalute (Bitcoin, Ethereum, Ripple, Dash, NEM, Litecoin e molte altre ancora).

Criptovalute: in conclusione

È inutile tentare di far finta che le criptovalute siano un business riservato a pochi individui appassionati di informatica. Le criptomonete stanno in questi ultimi anni conquistando una fetta sempre più grande di mercato, iniziando anche ad ottenere il dovuto riconoscimento dai governi e dalle Banche Centrali.

Se il trend dovesse continuare così, tra qualche anno le Criptovalute potrebbero valere complessivamente il doppio (come minimo) di quello che valgono oggi. Una rete decentralizzata con crittografia a chiave pubblica è stato l’inizio con il Bitcoin, ma già adesso, dopo pochissimi anni, sta ispirando tantissime nuove altcoin come Ethereum, il più grande “rivale” di Bitcoin.

Ethereum è l’esempio lampante di come il mondo delle criptovalute possa continuare a progredire ed evolversi, fornendo nuova tecnologia, affidabilità e funzionalità.

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