Come avevamo previsto, TIDAL è già un flop!

Come avevamo previsto, TIDAL è già un flop!

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Sentivamo puzza di bruciato, e così è stato. Il CEO di Tidal è fuori dall’azienda, e gli abbonati sono talmente pochi che Jay Z e Jack White sono riusciti addirittura a chiamarli per telefono uno per uno. Il futuro di TIDAL è veramente incerto, e noi lo avevamo previsto qualche settimana fa, prima che questi ultimi avvenimenti sconvolgessero il futuro di TIDAL, che per noi era però già segnato.

Proprio qualche settimana fa, per il primo di Aprile, avevano espresso le nostre perplessità in merito del nuovo servizio musicale capitanato dal rapper multimilionario JAY Z.

Avevamo spiegato la nostra visione tramite l’articolo Jay Z lancia TIDAL, un nuovo servizio di streaming tutto nuovo, che l’invenzione di questo gruppo composto dalle più grandi superstar presenti nell’ambito rock/pop internazionale, si sarebbe rivelato in realtà un grande flop per diversi motivi, e infatti così è stato, in quanto ormai TIDAL non lo vuole nessuno, e gli abbonati si possono contare sulle dita di una mano. Addirittura sembra che JAY Z e Jack White abbiano chiamato uno ad uno gli abbonati per ringraziarli. Non crediamo che ci abbiano messo più di tanto.

Se volete rileggere le nostre perplessità, vi consigliamo di cliccare nel link qua sopra. Adesso però è necessario fare chiarezza su quello che è successo in queste ore tra i ranghi di TIDAL.

Se ancora non conoscete Tidal, dovete sapere che tutto è partì dall’offerta di 56 milioni di dollari di Jay Z, che decise di comprare il più grande rivale di Spotify e andando quindi a competere non solo con Spotify, ma anche con Beats Music, cofondato da Dr. Dre, che è poi stato acquistato da Apple per ben 3 miliardi (Beats Music non è soltanto il servizio di musica in streaming, ma anche tutte le altre cuffie e strumenti per audiofili by Beats).

Andy Chen, CEO di Aspiro, la società di musica in streaming svedese che possiede TIDAL, acquisita daL rapper Jay Z per ben 56 milioni di dollari nel mese di marzo, ha lasciato l’azienda.

News circa le partenze all’interno della società Tidal erano iniziate ieri sul sito di notizie svedese Break It. Il sito ha affermato che circa 25 dipendenti sono stati informati con un preavviso da parte della società e letteralmente “costretti a lasciare” in pochissimo tempo.

Ora, Tidal ha confermato che il suo CEO Andy Chen lascerà l’azienda, e sarà sostituito dall’ex amministratore delegato, Peter Tonstad. Tuttavia, un rappresentante di TIDAL ha respinto l’affermazione che ben 25 membri del personale stanno lasciando l’azienda, definendo l’espressione come “scorretta”, invece ha voluto precisare le partenze come “esuberi” e “razionalizzazioni”.

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