Start up In Italia : perchè è il momento di fare impresa

Start up In Italia : perchè è il momento di fare impresa

0 2013
Il perchè di una startup

Il 2013 potrebbe essere un anno positivo per le startup italiane e per l’economia in generale, le nuove norme del decreto sviluppo cercano infatti di dare una impronta più precisa alle realtà innovative del nostro paese offrendo nuovi strumenti.

Quando parliamo di startup in genere siamo portati a pensare subito al settore dell’ICT, inevitabile il fascino ed il richiamo della Silicon Valley dove ogni giorno nascono nuove realtà innovative. L’Italia è ai primi posti nel mercato mobile per quanto riguarda la diffusione di tablet e smartphone tuttavia siamo ancora molto indietro come numero di società create. Investiamo pochissimo rispetto agli altri paesi Europei, ancora meno di Stati Uniti ed Israele che figurano ai primi posti.

Quali sono allora i principi fondamentali da sapere se si vuole avviare una start-up? Se si vuole partire col piede giusto è fondamentale definire obiettivi e priorità.

Perchè creare una startup ?

Il perchè di una startup
Il perchè di una startup

Risponderei con un perchè no ? E’ molto difficile oggi fare impresa in Italia tuttavia sono portato ad incoraggiare le iniziative, ci vuole coraggio e passione, quindi se avete una idea che ritenete vincente portatela avanti con convinzione.

Il momento potrebbe essere propizio, c’è un grande interesse nella comunità e anche in Italia ci sono eventi come quello organizzato da TechCrunch che fanno ben sperare. Il registro delle imprese italiane, inoltre, ha preparato una sezione in cui poter iscrivere la propria società innovativa (lo trovi qui http://startup.registroimprese.it/)

L’economia è in ripresa ? Non sappiamo per quanto tempo saremo in recessione, chi vuole investire quindi potrebbe approfittare del momento per garantirsi un futuro.

Risolvere un problema specifico

Nel corso degli anni abbiamo assistito al proliferare di società nate e poi fallite, anche in Italia dei progetti che sono stati presentati come innovativi sono poi finiti nel dimenticatoio. Alla base del fare impresa ci deve essere dunque la risoluzione di un problema specifico.

Non è necessario cambiare il mondo ma l’obiettivo di ogni startup di successo dovrebbe essere quella di creare un qualcosa che :

  • sia utile e che risolva un bisogno
  • non sia già stata creata da altri
  • migliori la qualità di un servizio già esistente

Abbiamo visto sopratutto in ambito ICT come molte aziende di successo non abbiano poi inventato nulla di nuovo, hanno semplicemente migliorato dei servizi che erano già stati proposti aggiungendo più qualità. Il rischio quindi di fallire perchè qualche concorrente migliori la vostra idea c’è sempre, ma una società che vuole stare sul mercato ed innovare deve essere pronta a recepire i segnali che il mercato stesso gli lancia e a cambiare strada prima che sia troppo tardi.

Prima di investire soldi in una startup occorrerebbe quindi porsi alcune domande e darsi delle risposte sincere:

  • Il mercato ha bisogno davvero del servizio che volete lanciare?
  • Esistono dei potenziali acquirenti ?

Se l’idea è troppo ampia allora è conveniente restringere il campo e puntare su una nicchia in cui diventare leader.

Innovazione = Tecnologia ?

Pensare in grande
Pensare in grande

Molto spesso siamo portati ad associare il termine innovazione alla tecnologia che abbiamo tra le mani in ogni istante della giornata. La maggioranza della gente che incontro o che vedo ogni giorno non ha alcuna consapevolezza di ciò che stringe tra le mani.

Apple innova perchè indirizza il mercato verso una direzione o meglio lo ha fatto fino a qualche tempo fa. Una società che la ha grande ambizione di innovare dovrebbe fare esattamente questo senza rincorrere la concorrenza. Da questo “sogno” nascono molte iniziative, non tutte le start-up innovano, non per questo non avranno successo nel breve periodo.

Una società che voglia durare a lungo dovrebbe quindi condizionare il mercato per non permettere a qualcuno di arrivare a produrre lo stesso servizio o prodotto con una qualità superiore e ad un prezzo più contenuto.

Pianificare : stendere un business plan

Il momento dell’analisi è probabilmente il più noioso, se si vogliono trovare però dei finanziatori è opportuno redigere un business plan. Bella la tua idea ma quanto mi costa ?

La pianificazione è una delle fasi a cui prestare maggiore attenzione, in particolare dovrebbe evidenziare alcuni aspetti:

  • Quanto costa l’intero progetto diviso in fasi
  • Quali sono le analisi di mercato che giustificano la creazione della startup
  • Perchè qualcuno dovrebbe comprare il vostro prodotto / servizio
  • I potenziali ricavi rapportati agli investimenti

Collaborazione e crowdsourcing

Una delle prime decisioni da prendere riguarda l’organizzazione e la struttura commerciale dell’attività. E’ uno degli aspetti da considerare sopratutto per quanto riguarda le collaborazioni. All’inizio si avrà a che fare con pochi soci o collaboratori tutti interni, è probabile che la complessità del progetto o i tempi e gli impegni spingano a collaborare in un’ottica più ampia.

Uno degli errori che ho anche sperimentato in altri progetti a livello personale è quello di voler fare tutto da soli. Credo che il mondo stia andando verso una direzione ben precisa e cioè verso il coworking ed un sistema sempre più aperto in cui condividere esperienza e conoscenza.

Una buona idea sopratutto quando i tempi sono ristretti è quella di avvalersi di competenze specializzate puntando su professionisti, magari integrando nel team le competenze di vari freelance. In Italia quello che manca è proprio questo, un ambiente che stimoli la condivisione e l’incontro. Un’idea può essere realizzata anche avvalendosi dell’intelligenza collettiva presente in rete.

A tal proposito segnalo l’iniziativa degli Indigeni Digitali  in cui trovate regione per regione le Startup che stanno nascendo nel nostro paese, può essere una occasione per trovare tante professionalità che possono ritornare utili in qualsiasi momento.

Difendere e diffondere le proprie idee : come attirare finanziamenti

Comunicare con i social
Comunicare con i social

L’avvio della start-up può richiedere molti capitali, se non siete in grado di finanziare la vostra idea dovrete cercare dei soci o dei finanziatori.

Per cercare di attirare potenziali investitori bisogna cercare di pensare il più possibile in grande. Le società di investimento sono pronte ad accaparrarsi quote di imprese che hanno un futuro dunque mostrate le potenzialità della vostra società.

Anche se avete risorse limitate potete comunque promuovere la vostra startup in modo economico. I social network possono rivelarsi un valido alleato per raggiungere in poco tempo una audicence molto alta. Potete ad esempio seguire l’hashtag #startup anche per rimanere aggiornati con le notizie  e instaurare relazioni con gli influencer del vostro settore.

Usate Twitter, Linkedin e Facebook e tutti gli strumenti di comunicazione che la rete offre, preparate comunicati stampa e diffondete la vostra idea, ma sopratutto siate pronti a difenderla da eventuali attacchi comunicando in maniera diretta con gli utenti.

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