Tesla sta seguendo le orme di Amazon?

Tesla sta seguendo le orme di Amazon?

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Tesla sta seguendo le orme di Amazon?
Tesla sta seguendo le orme di Amazon?

Tesla ha poche ore fa annunciato delle entrate pari a 2.696 miliardi di dollari, annunciando una perdita netta (Non-GAPP) pari a 214.9 milioni di dollari, 1.33 dollari per azione.

Gli analisti attendevano invece delle entrate pari a $2.61 miliardi di dollari e una perdita di 0.77 cents per titolo azionario.

Le vendite di automobili sono in aumento del 15% trimestralmente e del 123% annualmente. I margini lordi del settore automotive sono al 27.4%, un aumento di 480 punti base trimestrale e 340 annuale.

Tesla ha stimato un totale di 47-50k consegne nella prima metà del 2017. Questo dato verrà aggiornato quando la Model 3 inizierà ad essere prodotta nel mese di Luglio.

Tesla ha affermato che le fabbriche di Model 3 sono pronte per produrre 5000 veicoli alla settimana nel 2017, e 10 mila a settimana nel 2018.

Un modello di business simile a quello di Amazon

Questi sono dati finanziari che non ci dicono niente di nuovo su Tesla: le spese sono come al solito alle stelle e l’azienda non è ancora realmente profittevole.

In parole povere, TSLA sta spendendo una grandissima quantità di risorse per la costruzione di vere e proprie fabbriche dove costruire le macchine, investendo quindi nel futuro, rendendo l’azienda quindi estremamente passiva. Se TSLA decidesse ad un certo punto di smettere di fare investimenti e di investire nel futuro, cosa potrebbe succedere alla sua profittabilità? Il modello sembra molto simile a quello di Amazon.com Inc. (AMZN), che ormai usa questo metodo da diversi anni.

Amazon è sempre stata un’azienda che si è sommersa di spese enormi, promettendo agli investitori di avere un futuro estremamente roseo, e così è stato. Gran parte degli investimenti chiave di Amazon, come il cloud, sono diventati parte fondamentale del loro business (altri hanno invece miseramente fallito).

Adesso Amazon sembra aver “ingranato” e sono ormai diversi gli anni in cui l’azienda continua a registrare record su record. Tesla sembra sulla stessa strada, lo dimostrano i numeri come i profitti netti, spese e margine operativo lordo:

Le azioni di Tesla sono scambiate sul livello stabile di 308 dollari/azione. La sfida di Tesla è senza dubbio molto grande. Adesso resta da vedere se il titolo di Tesla, grazie alla commercializzazione di Model 3 e possibilmente con una diminuzione delle spese aziendali, potrà vedere una crescita ulteriore, proprio come è successo per le azioni di Amazon.

Model 3 in arrivo

La Model 3 è l’automobile più importante per Tesla, in quanto rappresenta il “cambio di passo” in termini di vendite. In USA, la Model 3 avrà un prezzo di attacco pari a 35 mila dollari, quindi molto più “economica” rispetto alle attuali Model X e S, che si aggirano su una fascia di prezzo di 70-100 mila euro.

È la prima automobile di Tesla per il mercato di massa e potrebbe significare il primo vero passo da gigante da parte dell’azienda di Elon Musk, che sembra essere pronta a sbaragliare ancora una volta la concorrenza, forte del nuovo record di “azienda automobilistica con la più alta capitalizzazione al mondo” (50 miliardi di dollari).

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