Internet: in Italia siamo ancora indietro

Internet: in Italia siamo ancora indietro

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digital divide

Si parla molto negli ultimi tempi dei problemi che affliggono l’Italia ma stranamente non si parla quasi per nulla di nuove tecnologie. Dopo le norme pro-startup del decreto sviluppo (norme, è bene ricordarlo, che non hanno alcun effetto pratico ma servivano solo a fini propagandistici) praticamente più nulla è stato fatto o almeno detto a riguardo dello sviluppo della rete in Italia.

digital divide

Internet è una grandissima opportunità di sviluppo: una grande chance per creare ricchezza e valore ad alto valore aggiunto, quindi non precario e non sottopagato, che molti paesi stanno sfruttando per risolvere la crisi economica.

In Italia, invece, c’è il silenzio. E i risultati si vedono. Una classifica molto affidabile, stilata dal World Economic Forum parla chiaro: l’Italia è indietro molto indietro.

In particolare il rapporto, denominato Global Information Technology Report 2013 ha stabilito che il nostro paese si trova al cinquantesimo posto nel mondo per quanto riguarda la penetrazione di internet e le nuove tecnologie.

Al primo posto la Finlandia che investe moltissimo nelle nuove tecnologie e proprio grazie alle nuove tecnologie è riuscito a diventare uno dei paesi più prosperi d’Europa, malgrado il clima avverso e la scarsità di materie prime. Giusto per aprire una parantesi, basta ricordare la storia della Nokia che da azienda che vendeva legname è diventata uno dei player più grandi del mercato delle tecnologie.

Al secondo posto della classifica troviamo Singapore, altro paese che ha fatto dell’eccellenza tecnologica un volano per lo sviluppo.

L’Italia come detto si trova al cinquantesimo posto, superata persino da paesi come il Montenegro e il Portogallo. Probabilmente non era necessario nemmeno questo rapporto, che si basa sulla valutazione accurata di più di 50 parametri, per capirlo. Basta dare un’occhiata, giusto per fare un esempio, alla copertura dell’ADSL. E ancora più significativo è che quando l’ADSL nominalmente c’è (e si paga!) poi non funziona bene.

internet italia

Abbiamo molta strada da fare: il governo dovrebbe immediatamente mettere in atto interventi concreti per il rafforzamento della rete di comunicazione, per la banda larga, per lo sviluppo di aziende innovative. Solo così potremmo recuperare il digital divide e trasformare internet in una fonte di lavoro e ricchezza per il paese.

Dimenticavo che in Italia un governo non ce l’abbiamo neppure…

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