Chi guida con lo smartphone perderà la patente e 1000 euro di...

Chi guida con lo smartphone perderà la patente e 1000 euro di multa

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La Commissione Trasporti della Camera dei Deputati con gli ultimi emendamenti che verranno presentati, modificherà il codice della strada portando delle sanzioni alquanto severe per tutte quelle persone che verranno “beccate” ad utilizzare lo smartphone mentre guidano. Ci sarà subito il ritiro della patente, con sanzioni pecuniarie molto alte.

Secondo le statistiche, in Italia ben tre incidenti su quattro vengono causati mentre ci si distrae con il telefonino. Siamo infatti ormai riempiti di notifiche, WhatsApp, Facebook e ormai basta un attimo di disattenzione per causare disastri che spesso potrebbero rivelarsi fatali.

Cosa prevede la nuova legge

La nuova legge prevede che la sospensione della patente possa durare anche fino a tre mesi. Ci vuole davvero poco per ottenere la sospensione: basta anche solo farsi beccare con il telefono in mano e la patente verrà subito ritirata. Inoltre per i recidivi la sospensione può arrivare anche a fino sei mesi.

Le sanzioni pecuniarie possono arrivare fino a 1294 euro per la prima volta, e 2588 per la seconda. Oltre alla sospensione ed alla multa pecuniaria, ci sarà una decurtazione di 5 punti, che raddoppieranno a 10 per chi verrà multato per la seconda volta.

Ecco il commento di Riccardo Nencini, vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, su Facebook:

“In Commissione abbiamo pressoché ultimato l’esame degli articoli e degli emendamenti di una legge che ho ritenuto di presentare, alla luce delle diverse emergenze in tema di sicurezza stradale: poche e urgenti modifiche al Codice della strada per contrastare gli incidenti e i comportamenti più rischiosi”, dichiara in una nota Michele Meta, presidente della Commissione Trasporti della Camera dei deputati e relatore del testo.

“Proprio oggi ho presentato, in un clima di piena condivisione, un emendamento per affrontare e risolvere l’odiosa e pericolosa abitudine degli italiani di usare il telefono cellulare alla guida. Il nuovo testo segnerà un cambio di rotta decisivo, rispetto alle blande e inefficaci disposizioni attualmente in vigore, a cominciare dalla sospensione della patente fino a tre mesi prevista già alla prima infrazione e dal raddoppio in caso di recidiva. Aumentano anche le sanzioni pecuniarie e la decurtazione di punti sulla patente, a corredo di una norma che ha l’intenzione di incidere in modo positivo sulle abitudini alla guida degli italiani”.

“L’innovazione tecnologica – conclude Meta – deve essere sempre uno strumento per migliorare la sicurezza in automobile, come dimostrano le norme, anch’esse contenute nella legge in esame, sull’obbligo di dispositivi antiabbandono dei bambini. Quando invece le tecnologie diventano un fattore di distrazione, come testimoniano gli studi recenti sulle cause degli incidenti stradali, bisogna avere il coraggio di rispondere con una norma choc come questa”.

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