5 regole per comportarsi (bene) in una chat di gruppo su WhatsApp

5 regole per comportarsi (bene) in una chat di gruppo su WhatsApp

I gruppi su WhatsApp? Sono sempre più utilizzati e sempre più utili: chi, d’altronde, non ha mai organizzato attraverso essi una riunione di lavoro, un pranzo o una cena, una partita di calcetto o di tennis? Purtroppo, però, non tutti conoscono e/o applicano alcune regole di base di “galateo” all’interno delle chat di gruppo del più noto sistema di messaggistica istantanea del mondo, con la conseguenza di rendere la permanenza e l’organizzazione dei gruppi un motivo di contrasto.

Di seguito, abbiamo voluto condividere con voi 5 semplici regole che (forse) vi permetteranno di combinare meno guai all’interno dei gruppi di WhatsApp.

Non siate polemici 

Evitate di polemizzare, o di accendere discussioni sterili e pretestuose. Cercate di essere sempre pragmatici, puntando sempre all’aspetto organizzativo e tralasciando quelli divulgativi. Il momento di condividere i secondi è l’incontro personale, o la telefonata privata, e non certo una chat di gruppo dove finireste per creare inutili confusioni.

Non rivolgetevi a una sola persona

Il gruppo nasce per poter essere di utilità a tutti i partecipanti. Per questo motivo, se avete intenzione di colloquiare con uno dei membri del gruppo, fatelo con messaggi privati. Tenete conto che tale regola di buona educazione vale in ogni caso, anche nell’ipotesi di un rapporto particolarmente amichevole. Meglio evitare di far sentire tagliati fuori dalle discussioni alcuni membri del gruppo.

Scrivete in orari non “fastidiosi”

Considerato che non conoscete le abitudini degli altri membri del gruppo, evitate di scrivere in orari che potrebbero determinare qualche fastidio, come le prime ore della mattina o le ultime ore della sera. È molto probabile che una parte dei partecipanti in quelle ore non sia attivo o, comunque, non abbia gradimento nel leggere notifiche da parte del sistema di messaggistica.

Contenete i messaggi vocali

Sono sempre più scambiati, ma non sempre sono così apprezzati, da chi li riceve, così come per chi li emette. Il messaggio vocale richiede infatti tempo per poter essere ascoltato, e non sempre si ha voglia o occasione di fruirne. Evitate pertanto di inoltrarne troppi, anche perchè – non essendo rinominabili – tendono a confondersi all’interno di un gruppo che ne abusa. Meglio invece preferire il sistema di scrittura testuale.

Siate sintetici!

È l’ultima regola che vogliamo condividere con voi, ma è anche quella più importante. Evitate di scrivere dei romanzi, o di spezzettare il discorso in tante frasi o in singole parole. Cercate invece di essere sintetici, riassumendo quel che volete dire in una o due frasi, precise e informative.

E voi che ne pensate? Quali sono gli atteggiamenti che meno sopportate all’interno di WhatsApp? E quali sono invece le regole di buona educazione che vorreste che gli altri parrtecipanti a un gruppo adottassero?

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