Nuova truffa su WhatsApp, i consigli per evitare i pericoli

Nuova truffa su WhatsApp, i consigli per evitare i pericoli

Una nuova truffa si è recentemente affacciata sulle schermate del più noto sistema di messaggistica istantanea al mondo. Tanto che, sull’account Facebook del Commissariato di Polizia Postale Online Italia, vengono messi in allerta gli utenti di WhatsApp sul pericolo di una nuova frode che mira a estorcere dati sensibili (e denaro) a tutti coloro che utilizzano questa diffusa app. Ma in cosa consiste tale tentata truffa? E come potersi difendere?

La nuova truffa su WhatsApp

Il nuovo messaggio di truffa comparso negli ultimi giorni su WhatsApp ha il seguente tenore:

Caro cliente, uso gratuito per il tuo account scadrà entro 48 ore. Il tuo account verrà bloccato. È necessario rinnovare il tuo account o i vostri dati saranno persi (foto, video, messaggi).

Naturalmente, un simile messaggio non può provenire dalla società titolare del sistema di messaggistica, considerato che da qualche tempo WhatsApp è un servizio completamente gratuito, e non vi sono alcune limitazioni circa il suo utilizzo. Si tratta pertanto di un messaggio giunto da terzi non autorizzati, dinanzi ai quali sarebbe opportuno seguire le indicazioni di maggiore cautela fornite dalla Polizia di Stato e dalla stessa compagnia. Peraltro, si tratta altresì di una bufala non recente, considerato che dal 2012 – anno in cui WhatsApp è divenuto free – molte frodi basano la propria “validità” presunta proprio sul fatto che il sistema di messaggistica starebbe tornando a pagamento.

Cosa fare se arrivano messaggi “strani” su WhatsApp

Qualora dovesse arrivare un messaggio con il contenuto di cui sopra, o altri messaggi che intimano pagamenti per poter evitare la disattivazione del servizio, la Polizia Postale raccomanda tutti gli utenti di eliminare subito il testo e segnalare agli enti competenti l’utente che lo ha diffuso.

Dal canto suo, WhatsApp è ben consapevole di quanto siano frequenti tali truffe e, proprio per questo motivo, ha recentemente ribadito i suoi consigli anti-truffa. Sul suo sito, la compagnia ha rammentato che lavora con intensità per poter ridurre qualsiasi messaggio di spam che passa attraverso il proprio sistema, ma che nonostante gli sforzi può comunque succedere che altri utenti di WhatsApp che hanno il vostro numero di telefono possano contattarvi.

Per aiutare tutti gli utenti a riconoscere i messaggi-truffa, WhatsApp evidenzia come i contenuti indesiderati da parte di terzi non autorizzati arrivano in molte forme, come ad esempio lo spam, le bufale e i messaggi di phishing. “Tutti questi tipi di messaggi sono ampiamente definiti come messaggi indesiderati da parte di terzi non autorizzati che cercano di ingannarti e ti chiedono di agire in un certo modo” – vi ricorda WhatsApp nelle proprie FAQ, per poi aggiungere che potreste essere l’obiettivo di un sistema fraudolento se una delle seguenti situazioni descrive un messaggio che avete ricevuto:

  • il mittente sostiene di essere affiliato a WhatsApp;
  • il contenuto del messaggio contiene istruzioni su come inoltrare il messaggio;
  • il messaggio afferma che si può evitare una punizione, come la sospensione dell’account, se si inoltra il messaggio;
  • il contenuto del messaggio include un premio o un regalo, da parte di WhatsApp o un’altra persona.

Ma che cosa fare se si ricevono questi messaggi? I consigli di WhatsApp non differiscono, naturalmente, da quelli già visti in relazione ai comportamenti indicati dalla Polizia. Pertanto, è opportuno bloccare il mittente, ignorare il messaggio ed eliminarlo, e segnalare alle autorità competenti l’accaduto.

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