Che cosa è Nintendo Switch e come funziona

Che cosa è Nintendo Switch e come funziona

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Costa poco più di 300 euro, è un interessante esempio di console ibrida, ed è la leva con la quale Nintendo spera di aprire una breccia nei cuori di vecchie e nuove generazioni di giocatori. Parliamo, naturalmente, di Nintendo Switch, la nuova console della grande N, in arrivo nei negozi italiani ed europei il prossimo 3 marzo al prezzo di 329,98 euro. Ma cosa contiene la confezione che – siamo certi –migliaia di italiani vorranno avere fin dai primi giorni di disponibilità sul mercato tricolore?

Un “nuovo” concetto

Cominciamo dai contenuti. Il “nuovo” concetto ibrido di Nintendo (il virgolettato è d’obbligo, non trattandosi di una novità assoluta) prevede infatti la disponibilità della piattaforma “base”, di due Joy-Con (destro e sinistro, eventualmente anche colorati), uno strap per la sicurezza dei controller, il dock centrale a cui connettere i Joy-Con fornando un più tradizionale joypad, lo Switch Dock (cioè, il dock in cui inseire la console quando la si vuole collegare alla tv) e l’alimentatore. Il Pro Controller non è invece contenuto nella confezione standard e, chi lo vuole, dovrà pertanto procedere a un acquisto separato.

Da una simile ricchezza di contenuto, ne deriva la possibilità di conferire alla console ibrida – appunto – una più ampia varietà di utilizzi: sarà possibile utilizzare la console in modo tradizionale (attraverso la tv), oppure usare il modulo portatile e i relativi Joy-Con.

Uno sguardo all’hardware

Per quanto concerne l’hardware, è presente un display da 6,2 pollici nella componente portatile: un display che non si limita tuttavia a una mera riproduzione passiva, bensì a elevarsi a touchscreen capacitivo, con pannello LED. Presente anche un modulo Wi-Fi per la connessione a Internet, e utile per poter configurare una rete multiplayer locale composta da un massimo di otto piattaforme connesse tra loro. La batteria interna promette un’autonomia compresa tra 2,5 e 6,5 ore a seconda dell’utilizzo del dispositivo, mentre la ricarica può avvenire mediante una (oramai comune) porta USB Type-C.

Per quanto concerne i Joy-Con, il destro integra anche un sensore NFC per l’interazione con gli amiibo della stessa Nintendo, e una telecamera IR che potrà permettere di rilevare la distanza, la forma e i movimenti degli oggetti. Entrambi i Joy-Con includono altresì una funzione Rumble HD avanzata per generare vibrazioni sensibili durante il gaming.

I primi giochi

In attesa di saperne di più sui primi giorni disponibili, in sede di presentazione è stato possibile dare uno sguardo ad alcuni trailer di diversi titoli che fanno ampio utilizzo del Rumble. Ci si attende pertanto, già per la prima vera, la disponibilità di Arms, Splatoon 2, Super Mario Odissey, Xenoblade 2, Dragon Quest X e XI, Shin Megami Tensei… e non solo.

E voi che ne pensate? Si tratta di spunti sufficienti per convincervi all’acquisto al day-one?

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